HOME • BIOGRAFIA • NEWS • ESPOSIZIONI • LA CRITICA • LIBRO • LINK • BLOG

Frammenti  -  Via Italia, 53 - 9 - 23 Maggio 2003

Nel momento in cui l’opera d’arte non significa niente e quindi non si presta ad una lettura pianificata ed immediata o retorica, essa comincia a donarsi nei suoi segni più profondi, nei segni che "ci danno un tempo ritrovato, tempo originale assoluto che comprende tutti gli altri" (Deleuze, Proust e i segni).
"Solo i segni dell’arte sono immateriali" e solo quando non si riconoscono in qualche cosa e altre cose ancora, cominciano a parlare al nostro spirito, in quella unione di segno e senso essenziale. Ci donano l’Essenza come "qualità ultima interna ad un soggetto, ma tale qualità è più profonda del soggetto, appartiene ad un altro ordine: "Qualitè inconnue d’un monde unique".

Bruno Beccaro

-------------------------------------------------------------------

Quegli squarci azzurri, vuoti o incendi del cielo, dove il bisogno di perdersi non è celato. Ogni particolare rompe con la totalità che, di previsto all’origine aveva solo il buco della notte, prima che la linfa vitale la fecondasse.

Paola Carotti

SENZA TITOLO - Acrilico su carta - cm. 56 x 76 (particolare) - anno 2002 SENZA TITOLO - Acrilico su carta - cm. 56 x 76 (particolare) - anno 2002 SENZA TITOLO - Acrilico su carta - cm. 56 x 76 - anno 2002 SENZA TITOLO - Olio su tela - cm. 100 x 100 (particolare) - anno 2002 SENZA TITOLO - Acrilico su tela - cm. 100 x 100 (particolare) - anno 2001

SENZA TITOLO - Acrilico su carta - cm. 56 x 76 - anno 2002 SENZA TITOLO - Olio su tela - cm. 120 x 180 - anno 2001 SENZA TITOLO - Acrilico su telaa - cm. 120 x 180 - anno 2001 SENZA TITOLO - Acrilico su carta - cm. 56 x 76 - anno 2002

per visualizzare le opere ingrandite fai clic sull'immagine che ti interessa

 

© Bruno Beccaro - 10/08 - All rights reserved                                                                                                                               by tipolitografia maula - biella